page loader

Cooperativa Oasi Colori

Oasicolori promuove e rinnova l'antica tradizione delle piante coloranti. L'utilizzo delle piante tintoree per la colorazione dei tessuti è una tradizione antica, scavalcata dalla sintesi chimica industriale. La particolarità di OasiColori è di aver recuperato, con competenza e creatività, una tradizione storica molto legata al territorio e alla storia medioevo-rinascimentale. Dal 2010 inizia una produzione su vasta scala di pigmenti e coloranti vegetali tra cui il più noto è l'antico blu di Guado: Colore sparito e mai più riprodotto da oltre due secoli. Tra le coltivazioni di spicco anche la Reseda, la Robbia e, dalla flora spontanea lo Scotano, il Mallo di Noce, l’Edera e l’Olivo. Oasicolori propone un'ampia gamma di cromie e colori di qualità artigianale commercializzati in polvere, liquidi o in pasta. I colori prodotti trovano particolare applicazione nel settore tessile, pelletteria, decorazione e cosmetica. Le applicazioni e i pigmenti tornano ad essere lavorati artigianalmente e commercializzati ad Urbino, città simbolica per il guado in quanto in essa si trovano le tracce storiche negli arazzi e negli affreschi dei Salimbeni.

Sito internet

gli artigiani
gallery

Fantuzzi Colori Vegetali

Marco Fantuzzi è un ricercatore e produttore artigianale di colori naturali per l’arte. La sua attività nasce nel 2005 dalla collaborazione con il Museo dei Colori Naturali di Lamoli (PU), dove inizia un'appassionante ricerca storica e sperimentale sui metodi di estrazione e applicazione dei coloranti vegetali. Insieme al Museo svolge attività d’insegnamento e ricerca. Collabora allo svolgimento di vari progetti di introduzione dei colori naturali nei comparti industriali della moda e abbigliamento e nei settori della bioedilizia, belle arti e restauro. Nel 2011 crea in provincia di Lecce il progetto “Fantuzzi Colori vegetali”, un laboratorio specializzato nella produzione artigianale dei più noti pigmenti vegetali, usati nella storia della pittura e della tintura dei tessuti. Dopo anni di ricerca inventa nel 2013 la prima linea di colori ad acquerelli per la pittura al 100% naturale, unica nel suo genere. Successivamente nascono i “pastelli vegetali alla cera d’api” e attualmente sono in corso d’opera molti altri progetti. Il laboratorio promuove inoltre l'argomento attraverso eventi culturali, attività didattiche, formazione professionale e consulenze aziendali. La filosofia del suo lavoro nasce dal principio di ricollegare la creatività artistica e l’esperienza artigianale al mondo naturale, alla qualità delle materie prime viventi. Rinnovando il linguaggio dell’arte attraverso i valori espressivi, la poetica e la vita dei colori naturali.

Email

Pagina facebook

gallery

Antica Ceramica di Casteldurante

Gilberto Galavotti e Giuliano Smacchia sono ceramisti diplomati alla nota scuola del libro e diplomati all'Accademia di Belle Arti di Urbino. Dal 1995 hanno una splendida bottega nel centro di Urbania (l' antica Casteldurante) insieme lavorano alla fine riproduzione di antiche decorazioni e  smalti, insieme lavorano grandi manufatti, conducono il loro laboratorio diventato un piccolo museo. Il periodo classico di Casteldurante e Urbino è il loro segno distintivo: producono istoriati, raffaellesche, e molti altri motivi che nella decorazione, si ritrovano come motivi riconoscibili e che si identificano con particolari periodi storici o con le produzioni locali. Urbania e Urbino sono riconosciute a livello mondiale come città nelle quali "fabbriche"  rinascimentali  importanti di ceramiche prestigiose, qui sono state prodotte collezioni e servizi per le più importanti case nobiliari d'Europa. Il marchio Antica Casteldurante voluto da Smacchia e Galavotti rinnova la produzione nelle sue forme più classiche, propone pezzi che riproducono fedelmente oggetti originali, la capacità manuale e l'esperienza trentennale fanno il resto. I disegni e le decorazioni che raccontano di un territorio, il Museo del Louvre dove sono conservati importanti pezzi storici ha voluto fra i souvenir proposti ai visitatori anche i manufatti del noto laboratorio artigiano "Antica Casteldurante".

Sito internet

gallery

Olivia Monteforte

Olivia Monteforte realizza scarpe a mano e su misura, Curandone lo stile, la progettazione e la lavorazione artigianale, dal taglio della pelle, alla cucitura della tomaia, le suole e i tacchi. Sempre alla ricerca di materiali innovativi, le sue creazioni impiegano pellami di vitello, capra, e pesci. Una particolarità delle scarpe di Olivia: la fodera è sempre conciata al vegetale, risultando naturale ed esente da allergie.

Trattandosi di un prodotto artigianale il lavoro inizia con un primo incontro con il cliente necessario alla prototipazione (bozzetti, forma, pellami, tipo di suola), un approccio interattivo con il cliente per una creazione unica.

Pagina Instagram

Pagina facebook

gallery

Ylenia Mancinelli (D'arte Restauri)

D'arte Restauri è una ditta urbinate fondata nel 2008 dai restauratori Michele Ciaroni e Ylenia Mancinelli. Michele e Ylenia, dopo studi specialistici nel settore del restauro e della conservazione, operano da oltre 15 anni in svariati ambiti della tutela del patrimonio artistico: dal restauro di monumenti e di strutture architettoniche decorate, al restauro di superfici affrescate, opere scultoree, rilievi in stucco, dipinti su supporti in tela e tavola, sculture lignee e mobilio, terrecotte, maioliche, reperti archeologici e materiali in bronzo. Oltre al restauro realizzano manufatti decorativi realizzati con tecniche pittoriche tradizionali e antiche, fra queste la doratura, la laccatura e calchi in gesso. Fra le loro realizzazioni ci sono splendide cornici laccate con pigmento di guado: una finitura ormai scomparsa da quasi tre secoli. La particolarità delle ultime produzioni così legate al passato è che si possono trovare solo ad Urbino! Si rinnova con il pregiatissimo lavoro di  Ylenia e Michele l'affascinante nomea di Urbino città d'arte...

Email

gallery

Giombi Terrecotte Fratterosa

Fratte Rosa, piccolo paese nella provincia di Pesaro Urbino,  ha una lunga tradizione di produzione della terracotta, in particolare ceramiche popolari di uso domestico, oggetti che nella loro semplice funzionalità ci comunicano ancora oggi la storia e la cultura di chi li ha prodotti ed utilizzati. Da centinaia di anni la ceramica di Fratte Rosa è tradizione di sapere artigianale e nel contempo patrimonio culturale di una collettività. Daniele Giombi inizia l’apprendimento di quest’arte all’età di 14 anni in un’antica e nobile bottega locale. Con gli anni sviluppa e perfeziona le sue abilità fino a diventare uno dei più apprezzati ceramisti della zona. Alcune sue opere si possono trovare presso il museo della ceramica di Fratte Rosa. La sua particolarità è la purezza e l'attinenza della materia prima, appunto la terra/argilla e non ultimo il particolare colore blu/melanzana. La lucentezza e il colore di questi oggetti semplici sono in grado di rapire gli occhi e raccontare cose semplici, il territorio, l'artigianato di utilizzo.

Sito internet

gallery

Evacresce

Evacresce è una linea di accessori in tessuto naturale per la prima infanzia. E' realizzata da Michelina ... diplomata all'Accademia di Belle Arti di Urbino. Michelina ha curato il disegno e la tintura delle parti sovrapposte che formano i disegni. Nel suo laboratorio creativo si occupa di tinture naturali ricavate da piante fiori foglie cortecce e radici. Con le piante autoctone che crescono nella macchia circostante Michelina introduce il colore naturale nella produzione. Il lavoro artigianale legato alla produzione di Evacresce è frutto di un disegno originale, artistico, tessuti naturali di base come la lana e il cotone, tinture tradizionali e atossiche, disegni deliziosi frutto della fantasia di Michelina ispirata dai suoi bambini. Il laboratorio Evacresce si trova a Torricella di Fossombrone, frequentabile da chi vuole avvicinarsi alle antiche locali tecniche di tintura.

Pagina facebook